Sotto ogni Tono della tua carta vivono cinque Basi, gli ultimi cinque gradini della scala che scende dalla porta verso l'infinitamente fine: porta, linea, colore, tono e base. È l'unità più piccola di tutto il sistema. Il conto torna: 5,625° per una porta, divisi per 6, poi 6, poi 6, poi 5, lasciano 18,75 secondi di grado per Base. La posizione di un pianeta cade dunque in una base precisa, annotata al quinto posto della notazione completa: in 34.2.4.5.3, il 3 finale è la Base.
Nel tuo Body Graph puoi mostrarla. Il livello «Basi» aggiunge la cifra accanto al Tono di ciascuna delle tue quattro Variabili; il livello «Colore · Tono · Base» dispiega la notazione completa delle 26 attivazioni. La Base non cambia la lettura dei piani che le stanno sopra: il Colore dà il tema, il Tono lo orienta. Ne è la fondazione, la tacca di regolazione più fine.
Quello che non pubblichiamo, e perché. La tradizione attribuisce a ogni base significati dettagliati. Non li riprendiamo così come sono, per due ragioni che ci assumiamo. La prima è editoriale: tutto ciò che questo sito pubblica è scritto da noi, e questo lavoro non è concluso per le basi. La seconda pesa di più: provando il nostro motore su migliaia di carte, abbiamo misurato che uno scarto di un solo secondo sull'ora di nascita cambia già una Base nello 0,5 % dei casi, e un minuto la cambia nel 13,5 %. Un'ora di stato civile, annotata al minuto, non permette dunque di affermare una Base con certezza, tranne in Base 3. Pubblicare interpretazioni nette su un dato così fragile equivarrebbe a emettere verdetti sul rumore.
In pratica. Leggi la tua Base come un'indicazione di posizione dentro il Tono: inizio, cuore o fine. Le Basi 1 e 5 sono le due fette di confine, sospese al minuto esatto della tua nascita; la Base 3 è la più lontana dai bordi, quindi la più solida. E prendi sempre la lettura in questo ordine, dalla freccia verso il dettaglio: una Base non si legge mai da sola, qualifica il Tono che la porta, il quale orienta la freccia della sua Variabile.
Cinque, e non sei. La linea, il colore e il tono si contano a sei; le basi, a cinque. Non è una serie troncata: le prime quattro formano un quadrato yin/yang (yang/yang, yang/yin, yin/yin, yin/yang), che ricordano quattro figure familiari dei trigrammi, e la quinta si colloca al centro di quel quadrato, risultante dalle altre quattro. Vengono anche nominate per la loro natura, la Reattiva, l'Integrativa, l'Obiettiva, la Progressiva e la Soggettiva, là dove noi le nominiamo per la loro posizione dentro il Tono. Ogni scheda dà entrambe.
Le 4 variabili formano il «PHS» (Primary Health System). Ciascuna è composta da un colore (il che cosa) e da un tono (il come). V1 e V4 sono portate dal Sole; V2 e V3 dai nodi lunari.